Braglia: "Sensazioni positive per Sabato. La formazione? Aspettatevi di tutto"
13.09.2012 16:20 di Ciro Novellino
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In conferenza stampa, il tecnico delle vespe Piero Braglia appare carico e molto fiducioso in vista del match che i suoi disputeranno al "Silvio Piola" contro il Novara: "Sono fiducioso, come l’anno scorso, e soprattutto tranquillo. Abbiamo lavorato bene in questa settimana, ora vediamo cosa succederà a Novara. Al di là del risultato, mi aspetto un prestazione importante dai miei ragazzi. Se perdo, ma vedo la squadra che voglio, sarò tranquillo, in caso contrario inizierò a farmi delle domande..". Il discorso del tecnico grossetano vira poi su Cellini e Figliomeni: “Spero che Figliomeni possa darci una mano. Noi stiamo però abusando del gioco che facevamo l’anno scorso, quando avevamo un calciatore che cercava la profondità nel momento in cui si recuperava palla, come Sau. In questo momento non abbiamo a disposizione un giocatore del genere, ma sono convinto che Cellini ci risolverà qualche problema, non solo in fase realizzativa, ma proprio come gioco. Purtroppo i tempi del suo rientro si sono allungati. Cerchiamo per ora altre soluzioni. Non possiamo essere passivi come in queste prime tre giornate”. A chi gli chiede di un ritorno sul mercato, pescando tra gli svincolati, il mister risponde così: "Non ne abbiamo mai parlato con la società. Non so fino a che punto possa essere un vantaggio. Da persone intelligenti è meglio fare altre considerazioni. Mi fido dei miei ragazzi. Ho una buona sensazione per Novara e spero di non sbagliarmi.Sono convinto che nel calcio la testa vale l’80% della prestazione. Non c’è peggior cosa di farsi prendere dalla paura. Condizione fisica? La si ritrova con i risultati: vinci una partita e poi vedi tutti correre a mille. L'assetto tattico? A Novara vedrete una formazione che vi sorprenderà. Giocherà chi sta meglio, quindi chi vuole scendere in campo, in questi due giorni dovrà farmi capire di essere in condizione. La fortuna della Juve Stabia sono i ragazzi e lo saranno anche quest’anno, quindi aspettatevi di tutto. Andrò come sempre dritto per la mia strada perchè sabato voglio vincere. Questa è una squadra che deve correre fino alla morte, non voglio vedere ragazzi di 18-19anni arrancare sul campo. Contro il Livorno abbiamo disputato un discreto primo tempo, poi nient’altro. Bisogna reagire. Non si può finire una partita senza ammonizioni, ci vuole cattiveria: preferisco farmi espellere io pur di spronarli". Sui fischi a Jerry Mbakogu durante l'ultimo match: "E' sbagliato fischiare Mbakogu. Non si può puntare il dito soltanto su un solo giocatore. E’ giusto che si fischi, ma alla fine".
Ultimo impegno stagionale delle vespe di Piero Braglia che, allo stadio "Ezio Scida", contro il Crotone, danno vita ad un rocambolesco 3-3. Immancabile dunque il commento a bocce ferme di Romano Farriciello che trae le proprie considerazioni su questo finale di campi...