Gorzegno: "Io come la Juve Stabia: devo sempre migliorarmi"
18.09.2012 16:22 di Ciro Novellino
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Marco Gorzegno interviene in conferenza stampa, nel consueto appuntamento del martedì dicendosi soddisfatto per la sua gara di sabato a Novara: "Avevo voglia di giocare, ma so perchè non è avvenuto prima. Quello di sabato è stato un punto guadagnato. Abbiamo disputato un buon match per un'ora e l'avevamo in pugno. E' prevalsa però poi la paura di perdere sulla voglia di vincere, ma siamo in crescita e questo non deve preoccupare". Sabato la giusta occasione per cominciare a vincere anche in campionato: "Affrontiamo una squadra importante che da quando è in serie B ha fatto sempre bene. Sappiamo contro chi giocheremo, ma siamo in crescita e dobbiamo offrire la giusta prestazione che ci permetta di ottenere il risultato migliore: la vittoria. Non dobbiamo però prescindere dalla prestazione di Novara. In serie B non c'è squadra che possa distruggere il campionato, così come è capitato lo scorso anno con la Sampdoria, che ha trovato mille difficoltà". Braglia lo ha voluto a Castellammare, ma lo ha bacchettato un pò in passato chiedendo di più sia da lui che da Vinci: "Il mister mi ha chiesto di allenarmi come ho sempre fatto. Penso di essere come la Juve Stabia, devo migliorarmi sempre di più. Abbiamo margini di miglioramento importanti e il mister sa cosa gli posso dare, anche all'interno del gruppo. Gerachie? Mai temute in carriera. Siamo dei professionisti: lavoriamo in settimana e poi il tecnico fa le sue scelte". Un giudizio anche su questi campionati che da due anni sono pesantemente condizionati dalle penalizzazioni: "Negli ultimi due anni le penalizzazioni hanno condizionato questo campionato, ma per noi giocatori tutto ciò non influisce sul rendimento. Nel caso delle Vespe, la penalizzazione dello scorso anno ha creato maggiori stimoli, consentendo alla squadra di disputare una grande stagione". Chiusura sulla sua ex squadra, l'Empoli: "In B bisogna andare sempre con i piedi di piombo. Appena diventi presuntuoso vieni punito. Non si può prescindere da certi aspetti come la voglia di correre più dell'avversario".
Ultimo impegno stagionale delle vespe di Piero Braglia che, allo stadio "Ezio Scida", contro il Crotone, danno vita ad un rocambolesco 3-3. Immancabile dunque il commento a bocce ferme di Romano Farriciello che trae le proprie considerazioni su questo finale di campi...