Gennaro Iezzo: "Multinazionale? Il progetto del duo Manniello-Giglio funziona. Mbakogu? Ha il mister dalla sua"

29.09.2012 08:00 di Ciro Novellino   Vedi letture
© foto di Federico De Luca
Gennaro Iezzo: "Multinazionale? Il progetto del duo Manniello-Giglio funziona. Mbakogu? Ha il mister dalla sua"

Gennaro Iezzo, raggiunto in Esclusiva da TuttoJuveStabia, parla della formazione stabiese e di quella che è la notizia della giornata di ieri, l'accordo con Paddy Power:

Ieri c’è stata una svolta epocale nella Juve Stabia, con la firma di un contratto di sponsorizzazione con una multinazionale. Castellammare perché non ha voluto aiutare la squadra della sua città?
“Oggi dopo tanti anni si rigioca la serie B. Soltanto chi ha un’età avanzata ricorda l’ultima volta delle Vespe in cadetteria. Quando si gioca a questi livelli è normale che la società cerchi qualche collaborazione, magari dalle istituzioni o da qualche marchio importante del posto che possa sostenere il progetto, però non dimentichiamoci che a Castellammare, come un po’ in tutta Italia, c’è crisi e c'è difficoltà nel trovare sponsorizzazioni. Il discorso di Manniello è un po’ la rivisitazione del periodo no di Castellammare che vive gli scioperi delle Terme e del Cantiere. Avere uno sponsor di una multinazionale è importantissimo e ciò vuol dire che il progetto del duo Manniello-Giglio è valido e trova consensi importanti”.

Si continua a stentare in questo inizio di stagione…
“Le squadre di Braglia trovano sempre qualche difficoltà all’inizio. Io credo in lui e penso che la differenza la faccia proprio il tecnico. E’ difficile trovare un allenatore che mette fuori 4-5 calciatori e riesce ad avere anche ragione. Se la Juve Stabia giocherà come ha fatto a Grosseto otterrà sicuramente i risultati che merita, centrando la prima vittoria e rasserenando l’ambiente già con il Padova".


Le panchine e le tribune che ha imposto Braglia sembra che facciano bene. Acosty e soprattutto Mbakogu su tutti hanno disputato una grande gara…
“Mbakogu ha grandi qualità. Deve limare qualcosa nella personalità. Alle volte si capisce di più stando fuori. Il mister vuole da lui corsa, grinta, impegno e limando questi difetti può sfondare. Deve seguire il mister e farsi guidare. Se dovesse essere confermata la posizione di Mbakogu entrerà in competizione con Bruno nel ruolo di prima punta, che però è una punta vera. Il ruolo nel calcio oggi è un dettaglio, ci sono tanti esempi che lo dimostrano".