Caserta e Danilevicius, da catorci pronti per la rottamazione a fuoriserie di lusso

17.10.2012 14:53 di Giuseppe Cesino  articolo letto 1425 volte
© foto di Luigi Gasia/TuttoJuveStabia.it
Caserta e Danilevicius, da catorci pronti per la rottamazione a fuoriserie di lusso

"Li ringrazio per l'impegno che dimostrano in ogni allenamento, ma li invito a trovarsi una nuova sistemazione perché non rientrano più nei miei piani". Con queste parole, ripetute più di una volta durante il precampionato, Piero Braglia sembrava aver messo definitivamente alla porta Fabio Caserta e Tomas Danilevicius, atleti stimati dal tecnico toscano, ma non adatti all'idea di gioco che stava prendendo corpo in estate. Le difficoltà riscontrate nel trasferire sul campo il 4-4-2 disegnato sulla lavagna tattica, però, unite alla precaria condizione di alcuni elementi inizialmente annoverati fra i titolari inamovibili della compagine gialloblù, hanno costretto l'allenatore a rivedere i suoi piani e a reintegrare nelle rotazioni i due esperti calciatori. Come in tempo di crisi ci si arrabatta con quel poco di cui si dispone, ecco dunque che Caserta e Danilevicius si sono trasformati da inutili fardelli ad elementi imprescindibili per la rinascita delle vespe. Il centrocampista ex Atalanta, tornato titolare nella trasferta di Grosseto, è ormai un punto fermo della mediana a tre varata da Braglia. Apprezzato soprattutto per le sue capacità in fase di inserimento e finalizzazione, nella partita di sabato scorso contro il Bari Caserta ha messo in campo un insospettabile dinamismo, oltre ad una visione di gioco degna di un regista scafato. Senza Agyei e con un Genevier ancora fuori dagli schemi, il 34enne calabrese ha svolto egregiamente il doppio ruolo di interditore e suggeritore in occasione dei due gol messi a segno da Mbakogu. Chi sabato non ha giocato, a causa della convocazione in nazionale, è stato invece Tomas Danilevicius, autore di una magnifica tripletta in quel di Piacenza contro la Pro Vercelli. Il lituano di mestiere fa la prima punta ma, pur di riconquistare un maglia da titolare, ha accettato di spostarsi sulla fascia per fare spazio ad uno straripante Mbakogu. Dalla prossima partita tornerà disponibile Marco Cellini, la cui squalifica scade proprio alla vigilia del match di Ascoli. Il caso vuole che il rientro dell'ex Modena, fino a tre gare fa ritenuto l'unico in grado di dare una svolta alla stagione delle vespe, cada nel momento per lui peggiore. Bruno a parte, infatti, il reparto avanzato della Juve Stabia è in condizioni fantastiche e sarà molto difficile per Braglia trovare un posto per il rientrante Cellini. Indipendentemente da quelle che saranno le scelte del tecnico, comunque, le certezze dei tifosi hanno due volti e due nomi: quelli di Fabio Caserta e Tomas Danilevicius.