Poste italiane cerca portalettere, zero esperienza richiesta, ecco come diventare postino

Poste assume
Di

Requisiti minimi: diploma o laurea con votazione specifica, patente in corso di validità; prove attitudinali, guida, colloquio fanno parte dell’iter selettivo aziendale.

Poste italiane ha lanciato una nuova selezione per portalettere in varie regioni italiane, con candidature aperte fino al 21 settembre 2025. Posizioni offerte a tempo determinato, riservate a persone diplomate o laureate, anche senza esperienza. Il bando riguarda sedi in Sardegna, Emilia Romagna, Marche, Toscana, Lombardia, Piemonte, Liguria, Veneto e Trentino Alto Adige. Requisito indispensabile è la patente valida, necessaria per la guida dei mezzi aziendali richiesti al ruolo.

Chi può candidarsi e requisiti richiesti

Possono partecipare diplomati con votazione minima di 70/100 oppure laureati di qualsiasi indirizzo con almeno 102/110. Non è richiesta esperienza nel settore del recapito postale. Serve la patente B valida, anche per guidare piccoli mezzi aziendali.

Non si richiedono competenze specialistiche, ma è necessario il possesso dei titoli di studio sopra indicati. In alcune province potrebbe essere richiesta la conoscenza del bilinguismo (per esempio Bolzano), ma non è condizione generale. La selezione è rivolta a candidati che accettano contratto a tempo determinato, con la possibilità, dopo un certo periodo, di accedere a graduatorie per assunzioni stabili, se previsti.

Il candidato dovrà indicare una sola zona territoriale di preferenza; le sedi effettive saranno assegnate in funzione delle esigenze aziendali. È prevista una serie di prove per valutare idoneità: test attitudinale, prova di guida su motomezzo, colloquio finale.

Poste assume

Sedi offerte, tipologia del contratto e scadenza

L’offerta riguarda 17 province distribuite su 9 regioni: vengono coinvolte regioni del Nord e del Centro come Lombardia, Veneto, Piemonte, Liguria; regioni del Centro‑Italia come Toscana, Marche; la Sardegna tra le regioni del Sud Italia partecipanti. I candidati potranno scegliere la sede preferita, purché accettino che possa essere assegnata in base alle necessità operative dell’azienda.

Il contratto è a tempo determinato, la durata non è unica: varia secondo le specifiche richieste del territorio e il volume di consegne. L’assunzione permetterà, dopo un periodo minimo (sei mesi), di partecipare a procedure per stabilizzazione o inserimento nelle graduatorie per posti a tempo indeterminato, se previste.

Domande da inviare entro le 23:59 del 21 settembre 2025, tramite sezione “Lavora con noi” del sito Poste italiane. La scadenza riguarda questa tornata. In passato, altre selezioni simili avevano scadenza al 10 settembre, ma questa offerta è più recente.

Come si svolge la selezione e cosa aspettarsi dopo l’assunzione

Una volta inviata la candidatura, i profili idonei verranno contattati per una prima prova a distanza. Si tratta di un test attitudinale, spesso svolto online, che serve a valutare capacità logiche e di ragionamento. Chi supera questa fase sarà convocato per una prova pratica su strada: la guida di un motomezzo a pieno carico, con simulazione di consegna. È obbligatorio presentarsi muniti di patente in corso di validità.

Superata la prova tecnica, si passa al colloquio individuale. Questo momento serve ad accertare la motivazione, la disponibilità e la conoscenza del territorio. L’intero iter può concludersi in due settimane, anche meno nelle province con maggiore urgenza. In caso di esito positivo, l’assunzione avviene con contratto subordinato a termine. Le giornate lavorative si svolgono su turni, spesso mattutini, e comprendono attività di smistamento e recapito.

Chi lavora con continuità e si distingue per puntualità e rendimento può rientrare in future campagne di stabilizzazione. In alcune province, soprattutto dove c’è carenza di personale stabile, si aprono ogni anno graduatorie per passaggi a contratto a tempo indeterminato. Già centinaia di portalettere negli ultimi anni sono passati dal contratto a termine a quello fisso, senza dover rifare tutto l’iter da capo.

Autore

Blogger tuttojuvestabia.it