Clamoroso a Salerno: i calciatori della Nocerina si rifiutano di giocare. Il derby è una farsa

10.11.2013 14:11 di Pasquale De Riso  articolo letto 1488 volte
Fonte: TuttoMercatoWeb
© foto di Prospero Scolpini/tuttosalernitana.com
Clamoroso a Salerno: i calciatori della Nocerina si rifiutano di giocare. Il derby è una farsa

Il derby tra Salernitana e Nocerina si trasforma in una vera e propria farsa. Una presa in giro per i diecimila tifosi presenti all’Arechi. La Nocerina scende in campo pro forma e dopo venti minuti resta in sei. Tutto nasce da quanto accaduto in mattinata al momento della partenza dei rossoneri. I supporter, a cui era stata vietata la trasferta per motivi d’ordine pubblico, hanno minacciato la formazione molossa chiedendo di non scendere in campo. E così, arrivati all’Arechi, i calciatori della Nocerina sono rimasti a lungo sul pullman intimoriti. Dopo lunghe trattative, colloqui telefonici, anche con la Lega, dopo 45 minuti il match ha inizio. Ma è una farsa. Dopo cinquanta secondi la Nocerina effettua tre cambi: Cremaschi per Polichetti, Malcore per Ficarrotta e Jara Martinez per Evacuo. Un chiaro segnale. L’Arechi inizia a fischiare. Passa un minuto e Remedi esce per infortunio. All'8' lascia il campo Hottor, al 13’ fa lo stesso Danti, seguito dopo due minuti da Kostadinovic. Dalla curva si alza il coro “Vergognatevi” mentre gran parte dei tifosi abbandona gli spalti disgustata. Intanto al 19’ si fa male anche Lepore. Tutto già scritto: la Nocerina resta in sei e l’arbitro è costretto al 21’ a sospendere una partita mai iniziata. Come se ciò non bastasse, dopo il triplice fischio del direttore di gara, si scatena una rissa che porta all'espulsione di Iannarilli e Ficcarotta. Inutile dire che oggi all'Arechi ha perso il calcio.