ESCLUSIVA - Simone Colombi torna a Castellammare: "Non sarà una partita come le altre. Ecco cos'è successo all'andata..."

Queste le sue dichiarazioni in esclusiva
26.03.2013 13:00 di Ciro Novellino   Vedi letture
© foto di Luigi Gasia/TuttoJuveStabia.it
ESCLUSIVA - Simone Colombi torna a Castellammare: "Non sarà una partita come le altre. Ecco cos'è successo all'andata..."

Torna a Castellammare, con il suo Modena, dopo due anni di successi con la maglia della Juve Stabia. Simone Colombi è stato raggiunto in esclusiva da TuttoJuveStabia:

Torni a Castellammare da ex per la prima volta, quali sono le tue emozioni?

"Non sarà un partita come le altre. Mi farà piacere tornare in una città che mi ha dato tanto. Ero un rincalzo fra le fila dell'Alessandria quando sono arrivato a Castellammare. Abbiamo vinto il campionato e fatto un'altra grande stagione in serie B. Ho lasciato tantissimi bei ricordi lì e rivedrò tanti amici".

Nella gara d'andata ci fu un episodio che non fu gradito dai tuoi ex compagni e tifosi. Puoi spiegarci cosa successe?

"Sono stato frainteso. Abbiamo fatto gol al 90' dopo una gara, tre giorni prima, con il Padova, dove avevamo ricevuto tanti fischi. Giocavamo in casa e avendo fatto gol alla fine ho esultato. Un ragazzo di 20 anni è giusto che lo faccia ad un gol della propria squadra. Ora faccio parte del Modena ma non volevo mancare di rispetto a nessuno soprattutto ad una piazza che mi ha dato tanto".

Juve Stabia-Modena è una sfida fondamentale in chave salvezza ma anche importante per la ambizioni play-off visto che entrambe le squadre sono a 41 punti

"Non conosco le ambizioni della Juve Stabia ma al Modena ci siamo prefissati di fare punti per arrivare a quota 50 quanto prima. Una volta superati allora possiamo pensare a qualcosa di più. La classifica è corta e si rischia di andare giù anche perdendo due partite. Per noi è importante vincere. E' giusto pensare a raggiungere la salvezza quanto prima".

Rispetto alla scorsa stagione sono cambiate tante cose con arrivi e partenze importanti. Chi temi di più delle Vespe?

"Della Juve Stabia temo tutta la squadra. Conoscendo Braglia e le sue squadre, so che spingerà dal primo minuto grazie anche al pubblico. Ho notato in questa stagione che vanno a segno diversi calciatori cosa che non accadeva lo scorso anno quando segnava solo Sau".

Anche in questa stagione, il tecnico Braglia alterna Seculin e Nocchi di continuo, ma per voi portieri è uno stimolo questo o si rischia di perdere la concentrazione?

"La mia situazione era leggermente diversa. Io ho giocato tutta la prima parte della stagione e quando non lo facevo era perchè ero in Nazionale. Nella seconda parte ho avuto due infortuni muscolari che mi hanno condizionato. Potrebbe pesare questa alternanza per scelta tecnica ma è più giusto ascoltare loro su questa vicenda. Braglia vuole avere due numeri uno e i risultati parlano a suo favore".

A Modena è arrivato mister Novellino, cosa è cambiato rispetto a Marcolin?

"Lo conoscerò oggi perchè ero via con la Nazionale. Quello che posso però dire è che dobbiamo ringraziare Marcolin perchè ha fatto bene con noi. Fino a dicembre abbiamo fatto il record di punti del Modena. Da gennaio abbiamo ricevuto tanti infortuni che ne hanno condizionato l'andamento. Novellino ha fatto una partita e l'ha vinta. Speriamo di continuare a far bene".

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